Effetto di Acido Tranexamico sulla mortalità nei pazienti con emorragia traumatica


È stato esaminato se l'effetto del Acido Tranexamico ( Tranex ) sul rischio di mortalità e di eventi trombotici nei pazienti con emorragia traumatica varia in base al rischio di mortalità basale.
E’ stato inoltre valutato in che misura gli attuali protocolli per il trattamento con Acido Tranexamico massimizzano i benefici per i pazienti.

Sono stati analizzati 13.273 pazienti traumatizzati nello studio CRASH-2 che sono stati trattati con Acido Tranexamico oppure con placebo entro 3 ore dal trauma e pazienti traumatizzati iscritti allo studio UK Trauma and Audit Research Network, stratificato per rischio di mortalità al basale ( minore del 6%, 6-20%, 21-50%, maggiore del 50% ).

È stato somministrato Acido Tranexamico ( 1 g in 10 minuti, seguito da 1 g in 8 ore ) oppure placebo.

Le principali misure di esito erano rappresentate dal rischio ( odds ratio, OR ) di decesso in ambiente ospedaliero entro 4 settimane dal trauma, di mortalità per emorragia, e di eventi trombotici fatali e non-fatali associati con l'uso di Acido Tranexamico in base al rischio basale di mortalità.

L'Acido Tranexamico è risultato associato a una riduzione significativa della mortalità per tutte le cause e dei decessi per emorragia.

In ogni livello di rischio di base, ci sono stati meno morti tra i pazienti trattati con Acido Tranexamico.

Non c'è stata evidenza di eterogeneità nell’effetto dell’Acido Tranexamico sulla mortalità per tutte le cause ( P per interazione=0.96 ) o sulle morti per sanguinamento ( P=0.98 ) con rischio basale di decesso.

Nei pazienti trattati con Acido Tranexamico c'è stata una significativa riduzione delle probabilità di eventi trombotici fatali e non-fatali ( OR=0.69, P=0.005 ) e una riduzione significativa degli eventi trombotici arteriosi ( OR=0.58, P=0.003 ), ma nessuna significativa riduzione degli eventi trombotici venosi ( OR=0.83, P=0.295 ).

Non c'è stata evidenza di eterogeneità negli effetti del Acido Tranexamico sul rischio di eventi trombotici ( P=0.74 ).

Se si presume che l'effetto dell’Acido Tranexamico sia lo stesso in tutti gli strati di rischio ( rischio di morte al basale minore del 6%, 6-20%, 21-50%, maggiore del 50% ), la percentuale di decessi che potrebbe essere evitata con la somministrazione di Acido Tranexamico entro 3 ore dal trauma in ciascun gruppo è stata, rispettivamente, del 17%, 36%, 30% e 17%.

In conclusione, l'Acido Tranexamico può essere somministrato con sicurezza a un ampio spettro di pazienti con emorragia traumatica, e non deve essere limitato solamente ai pazienti con ferite più gravi. ( Xagena2012 )

Roberts I et al, BMJ 2012; 345: e5839

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