Gestione dell'adenoma epatocellulare durante la gravidanza


L'adenoma epatocellulare nelle donne in gravidanza richiede considerazioni particolari, in quanto gli ormoni possono causarne crescita e rottura.
Per evitare queste potenziali complicazioni letali, la gravidanza è spesso scoraggiata o viene raccomandata la resezione chirurgica degli adenomi di grandi dimensioni.

Ci si interroga se sia giustificato negare a una giovane donna una gravidanza, così come il comportamento biologico dell'adenoma epatocellulare possa essere meno minaccioso di come presunto.

Uno studio ha valutato la gestione dell'adenoma epatocellulare durante la gravidanza sulla base dell'esperienza e della letteratura scientifica.

Un totale di 12 donne con adenoma epatocellulare sono state monitorate attentamente nel corso di 17 gravidanze nel periodo 2000-2009.

In 4 casi, gli adenomi epatocellulari sono cresciuti durante la gravidanza, richiedendo un parto cesareo in una paziente ( 2 gravidanze ) a 36 e 34 settimane, a causa di un rischio elevato di rottura.

In un caso la terapia di ablazione con radiofrequenza è stata praticata nel primo trimestre per il trattamento di un adenoma epatocellulare ormone sensibile, escludendo in tal modo il potenziale di crescita nella gravidanza avanzata. Nessun intervento è stato eseguito negli altri 14 casi e tutte le gravidanze hanno avuto un decorso con esito materno e fetale positivo.

In conclusione, può essere sostenuta una gestione di attesa e osservazione nelle donne in gravidanza che presentano adenoma epatocellulare.
Nelle donne con tumori di grandi dimensioni o in cui l'adenoma epatocellulare aveva complicato precedenti gravidanze, può essere raccomandata la resezione chirurgica.
Nelle donne con piccoli adenomi potrebbe non essere più necessario scoraggiare la gravidanza. ( Xagena2011 )

Noels JE et al, J Hepatol 2011; 54: 553-558



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