Predittori di ingrandimento della sacca aneurismatica dell’aorta addominale dopo riparazione endovascolare


La maggior parte degli interventi di riparazione degli aneurismi aortici addominali infrarenali negli Stati Uniti viene effettuata con metodi endovascolari.

Le caratteristiche anatomiche basali dell’arteria aorto-iliaca rappresentano criteri fondamentali per una selezione appropriata dei pazienti per la riparazione aortica endovascolare ( EVAR ) e sono le determinanti chiave del successo nel lungo periodo.

Sono state valutate l’aderenza alle lineeguida anatomiche per la riparazione endovascolare aortica e la relazione tra anatomia basale dell’arteria aorto-iliaca e l’ingrandimento della sacca dell’aneurisma dell’aorta addominale post-riparazione endovascolare aortica.

I pazienti che disponevano di immagini di tomografia computerizzata pre-riparazione endovascolare e di almeno una post-riparazione endovascolare sono stati identificati dal database M2S ( 1999-2008 ).

L’esito primario dello studio era l’ingrandimento post- riparazione endovascolare della sacca aneurismatica dell’aorta addominale ( aumento superiore a 5 mm di diametro ).

Tra i 10.228 pazienti sottoposti a riparazione endovascolare, il 59% ha mostrato un diametro massimo degli aneurismi aortici addominali sotto la soglia dei 55 mm alla quale si raccomanda l’intervento rispetto alla sorveglianza.

Solo il 42% dei pazienti ha presentato caratteristiche anatomiche che hanno soddisfatto la definizione più conservativa delle istruzioni per l’uso del dispositivo, mentre il 69% ha soddisfatto la definizione più permissiva.

A 5 anni dopo la riparazione endovascolare il tasso di ingrandimeno della sacca dell’aneurisma dell’aorta addominale è stato del 41%.

I predittori indipendenti di tale ingrandimento includevano endoleak ( persistenza di sangue all'interno del lume aneurismatico ), età uguale o superiore a 80 anni, diametro del collo dell’aorta uguale o superiore a 28 mm, angolo del collo dell’aorta superiore a 60°, diametro dell’arteria iliaca comune superiore a 20 mm.

In conclusione, in questo studio osservazionale multicentrico, l’aderenza alle lineeguida dei dispositivi di riparazione endovascolare aortica è risultata bassa e l’ingrandimento della sacca aneurismatica dopo riparazione endovascolare è risultato elevato, con rischio nel lungo periodo della rottura dell’aneurisma. ( Xagena2011 )

Schanzer A et al, Circulation 2011; 123: 2848-2855



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