Studio LIFE : il Losartan è più efficace dell’Atenololo nel ridurre la morbidità e la mortalità cardiovascolare nei pazienti con diabete


I Ricercatori dello studio LIFE hanno confrontato l’effetto dell’antagonista del recettore per l’angiotensina II , il Losartan , con un beta-bloccante , l’Atenololo , alla ricerca del farmaco antipertensivo più adatto a ridurre il rischio di malattia cardiovascolare nei pazienti con ipertensione e diabete.
Un totale di 1.195 pazienti con diabete , ipertensione e segni di ipertrofia ventricolare sinistra sono stati assegnati al trattamento con il Losartan ( n = 586 ) o con l’Atenololo ( n = 609 ).
L’età media dei pazienti era di 67 anni e la pressione sanguigna media era di 177/96 mmHg.
I pazienti sono stati tenuti sotto osservazione per almeno 4 anni , in media 4,7 anni.
La pressione sanguigna è scesa in media a 146/79 mmHg nei pazienti trattati con il Losartan e a 148/79 mmHg in quelli trattati con Atenololo.
L’end-point primario è stato raggiunto da 103 pazienti assegnati al Losartan e da 139 pazienti del gruppo Atenololo ( rischio relativo = 0,76 ; 95% CI , 0,58-0,98; p = 0,31 ).
Un totale di 38 pazienti nel gruppo Losartan e di 61 nel gruppo Atenololo sono morti per cause cardiovascolari ( rischio relativo = 0,63; 95% CI 0,42-0,95; p = 0,028 ), mentre 63 e 104 pazienti sono morti per tutte le cause, rispettivamente ( rischio relativo = 0,61 ; 95% CI 0,45-0,84 ; p=0.002).
Il Losartan è risultato più efficace rispetto all’Atenololo nel ridurre la morbidità e la mortalità cardiovascolare, così come la mortalità per tutte le cause, nei pazienti con ipertensione , diabete ed ipertrofia ventricolare sinistra. ( Xagena2002 )

Lindholm LH et al , Lancet 2002; 359: 1004-1010

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